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Dal 1952 educhiamo alla vita

Curricolo d’Istituto – Secondaria

Curricolo d’Istituto

Consapevoli che la Scuola Cattolica attua un progetto educativo attento alle esigenze dei giovani d’oggi e illuminato dal messaggio evangelico (cfr. Lettera della Congregazione per l’Educazione Cattolica: “La dimensione religiosa dell’educazione nella Scuola Cattolica”), ci poniamo, nello stile di amicizia proprio del nostro carisma, a fianco dei genitori, primi responsabili dell’educazione, per formare personalità solide ed armoniche, aperte alla fiducia nella vita e all’impegno nel mondo.

Il profilo dell’alunno

Le competenze chiave e i diritti di cittadinanza

Profilo del bambino al termine della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria e profilo dell’alunno al termine del primo e secondo ciclo di istruzione.

 

Lo studente al termine del primo ciclo, in osservanza alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo di Istruzione, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di:

  • Affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni.

Le competenze chiave individuate dall’Unione europea corrispondono alle competenze “di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione” (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio “Relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente”, 2006).

1)         comunicazione nella madrelingua;

2)         comunicazione nelle lingue straniere;

3)         competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;

4)         competenza digitale;

5)         imparare a imparare;

6)         competenze sociali e civiche;

7)         spirito di iniziativa e imprenditorialità;

8)         consapevolezza ed espressione culturale, formazione umana e spirituale.

In Italia tali competenze sono state richiamate nell’ambito del Decreto n.139 del 22 Agosto 2007 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione” che ha individuato le otto competenze chiave di cittadinanza che ogni cittadino dovrebbe possedere dopo aver assolto il dovere all’istruzione e le competenze che la scuola cattolica sviluppa.

PROFILO DELL’ALUNNO

TAPPE SIGNIFICATIVE VERSO LA COMPETENZA CHIAVE (competenze attese) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Comunicazione nella madrelingua

Possiede una padronanza della lingua italiana:
• comprende enunciati e testi di una certa complessità.
• esprime le proprie idee.
• adotta un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

Comunicazione nelle lingue straniere

Nell’incontro con persone di diversa nazionalità:
• Interagisce in scambi quotidiani su argomenti personali e di natura socializzante come: tempo libero, lavoro, spostamenti ecc.
• Affronta una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea.
• Utilizza una lingua europea nell’uso delle tecnologie, dell’informazione e della comunicazione

Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia

Con le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche:
• analizza dati e fatti della realtà,
• verifica l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri.

Con il possesso di un pensiero razionale:
• affronta problemi e situazioni sulla base di elementi certi.
• ha consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche.

Competenza Digitale

Ha buone competenze digitali.
Usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano d’approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo.

Imparare ad Imparare

Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base per cui ricerca e si procura velocemente nuove informazioni.
Si impegna in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.

Competenze sociali e civiche

Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita.
Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile.
Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc.
Utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere sè stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.
Rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità.
Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e fornisce aiuto a chi lo chiede.

Consapevolezza ed espressione culturale

Possiede un adeguato patrimonio di conoscenze e nozioni di base in relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento.
Si impegna nei campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali.
Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società.
Osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.
Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso.

Mete educative:
interiorità
formazione umana e spirituale

Scopre il progetto di Dio su di sé cogliendo l’intreccio tra dimensione umana, religiosa e culturale
Collabora nella costruzione dell’uomo interiore
Impara a guardare il mondo e la vita con stupore cogliendoli come dono
Scopre il valore della propria vocazione umana, nel rapporto con sé, con gli altri, con i valori, con Dio
Diventa consapevole delle sue attitudini, aspirazioni e limiti
Offre ciò che di bello ha in sé per metterlo al servizio degli altri
Nello stile di amicizia di Madre Annunciata Cocchetti, dialoga con tutti in modo costruttivo, rispettando la diversità di ciascuno.