LICEO SCIENTIFICO M. A. COCCHETTI
Regolamento degli
studenti Anno Scolastico 2009/10 |
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La Scuola è
luogo di formazione e di educazione mediante lo
studio, di acquisizione
delle conoscenze e di sviluppo della coscienza critica; pertanto gli alunni
considereranno la scuola e le sue attività come il loro principale compito, da affrontare
con senso di responsabilità, ma anche come
il luogo per scoprire e sviluppare l’inesauribile ricchezza della propria
vita. Gli alunni
sono al centro dell’attenzione educativa della
scuola e sono
chiamati a diventare i protagonisti della propria crescita umana, culturale
e cristiana. La Scuola si
propone l’obiettivo di educare gli alunni ai valori democratici del rispetto
e della libertà di opinione, indipendentemente dalle specificità dei singoli. --- Il regolamento è stato redatto sulla base del Regolamento sinora in vigore tenendo conto del D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998, del D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007, del Prot. n. 3602/PO del 31 luglio 2008, dell’ O.M. n. 92 del 5 novembre 2007 |
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SCUOLA |
ALUNNI |
PROVVEDIMENTI |
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1. PRINCIPI E NORME GENERALI La scuola, quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla Famiglia, la risorsa più idonea per promuovere sia la cultura dell’osservanza delle regole sia la consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’adempimento dei propri doveri. Il compito della scuola, pertanto, è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che hanno senso di identità, appartenenza e responsabilità. (cfr prot n. 3602/PO 31/7/2008)
La Scuola garantisce: un ambiente sereno nel quale è possibile il dialogo per confrontare e accrescere le proprie idee; un ambiente rispettoso delle esigenze di chi lo frequenta; un ambiente pulito e dotato degli strumenti necessari a una didattica efficace. La Scuola non è responsabile di furti o smarrimenti di oggetti lasciati incustoditi all'interno della struttura. La scuola garantisce inoltre il diritto degli studenti ad una valutazione trasparente e tempestiva da parte degli insegnanti, allo scopo di incentivare il miglioramento degli alunni. |
Gli studenti devono conservare un comportamento adeguato allo spirito del Progetto Educativo dell’Istituto e si impegnano ad osservare il presente Regolamento. In particolare sono tenuti a rispettare il Capo d'Istituto, i docenti, il personale tutto della scuola e i loro compagni. (cfr. statuto art. 3). A tutti gli studenti è richiesto: decoro, ordine personale e l’uso di un abbigliamento consono all’ambiente scolastico. Pertanto non saranno ammessi in classe studentesse e/o studenti che indossino canottiere, pantaloncini, ciabatte o indumenti non adeguati al luogo.
Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dell’Istituto. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Gli alunni hanno il dovere di consegnare nelle giuste scadenze i compiti richiesti, in modo da garantire la tempestiva correzione. |
L’Istituzione Scolastica, nelle sue varie componenti, sanzionerà, con la dovuta severità e secondo un criterio di gradualità e di proporzionalità, ogni violazione del presente Regolamento secondo le seguenti modalità. (cfr prot n. 3602/PO) a) Richiamo verbale e/o annotazione sul libretto per mancanze dello studente non gravi ed episodiche (comportamenti di disturbo, espressioni non consone, danni riparabili, ecc.). Il provvedimento può influire sul voto di comportamento. b) Richiamo allo studente verbale e/o annotazione scritta sul registro di classe per ripetuti episodi di cui al punto a). Il provvedimento determina, di norma, 8 come voto di comportamento. c) Richiamo dello studente da parte del Capo d’Istituto e/o convocazione dei genitori in caso di reiterazione delle manchevolezze menzionate nel punto precedente. Il provvedimento determina, di norma, 7 come voto di comportamento. d) Provvedimento di sospensione dello studente dalle lezioni inferiore a 15 giorni in caso di gravi e/o reiterate infrazioni disciplinari quali: - comportamenti offensivi nei confronti delle persone; - comportamenti che arrechino danni alle persone e/o alle strutture; - comportamenti che violino in modo grave e/o reiterato i doveri dello studente prescritti nel presente Regolamento. Il provvedimento è di competenza del consiglio di classe con la presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti. Il provvedimento determina, di norma, 6 o 7 come voto di comportamento. Si richiede inoltre la riparazione del danno (se possibile) e/o il recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale e in generale a vantaggio della comunità scolastica. (cfr art 1 comma 2 DPR 235) e) Provvedimento di sospensione dello studente dalle lezioni superiore a 15 giorni nei seguenti casi: - reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.); - concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento) Il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto nel punto d). Il provvedimento è di competenza del Consiglio di Istituto e la durata dell’allontanamento va adeguata alla gravità del reato. Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove - in coordinamento con la Famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica. Il provvedimento determina 5 come voto di comportamento. f) Provvedimento di allontanamento dello studente dalle lezioni fino al termine dell’anno scolastico se: - ricorrono situazioni di recidiva delle infrazioni espresse al punto e) o gli atti di violenza sono connotati da una gravità tale da determinare seria apprensione a livello sociale; - non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico. g) Provvedimento di esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato conclusivo del corso di studi: - nei casi più gravi di quelli già indicati al punto d) ed al ricorrere delle stesse condizioni ivi indicate, il Consiglio d’Istituto può disporre l’esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi. I provvedimenti disciplinari possono essere applicati soltanto previa verifica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente. Con riferimento ai provvedimenti di cui ai punti e) ed f), occorrerà evitare che l’applicazione della sanzione determini il superamento dell’orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell’anno scolastico. La sanzione disciplinare sarà comunicata per iscritto alla Famiglia dello studente (anche se maggiorenne) e allo studente stesso; inoltre deve specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso necessaria l’applicazione della stessa. Nel caso di sanzioni che comportino l’allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico, l’esclusione dallo scrutinio finale, la non ammissione agli esami di stato, occorrerà, anche esplicitare i motivi per cui ”non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico”. |
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2.
FREQUENZA Le lezioni si svolgono: per il biennio dal lunedì al venerdì; per il triennio dal lunedì al sabato. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni. La frequenza scolastica quotidiana è un impegno serio. Assenze troppo frequenti o prolungate pregiudicano la corretta assimilazione dei contenuti. La Scuola, nel formulare l’orario delle lezioni, cercherà di garantire una distribuzione dei compiti, sia a casa che in classe, che non sia di peso eccessivo agli alunni. In caso di giornate particolarmente intense dal punto di vista dello studio, studenti e insegnanti si impegnano ad instaurare un rapporto di dialogo reciproco, per regolare la distribuzione dei compiti in modo più adeguato. Gli studenti sono tenuti ad assolvere assiduamente agli impegni di studio (svolgimento dei compiti assegnati a casa, consegna nei tempi indicati, ecc.). |
Gli alunni e le loro Famiglie all’atto dell’iscrizione aderiscono all’obbligo della frequenza di almeno i tre quarti del monte ore annuale. Necessarie assenze dovranno essere giustificate dalle Famiglie. Gli studenti maggiorenni possono giustificarsi personalmente. L’alunno dovrà far controfirmare la giustifica alla Presidenza prima dell’inizio delle lezioni. L’insegnante della prima ora annota sul registro di classe l’avvenuta giustificazione oppure l’obbligo di presentare la giustificazione in caso di mancanza della stessa. Tenendo conto dei propri impegni extra scolastici, gli alunni si organizzeranno in modo da adempiere ai loro doveri scolastici. Gli studenti si facciano giustificare solo in caso di vera necessità. |
Dopo un numero prolungato di assenze, la Presidenza si riserva di chiederne spiegazione alle Famiglie. In caso di assenze ripetute e/o evidentemente strategiche da parte di studenti maggiorenni saranno informate le Famiglie e la Presidenza si riserva di revocare all’ alunno maggiorenne la possibilità di firmare le giustificazioni. In ogni caso ripetute assenze non motivate e/o strategiche influiscono sul voto di comportamento. Gli alunni inadempienti dovranno recuperare le attività non svolte secondo le modalità indicate dagli insegnanti. Ripetute inadempienze e giustificazioni saranno tenute in considerazione dai singoli docenti nella formulazione del voto dello scrutinio intermedio e/o dello scrutinio finale. |
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3. ORARI DI ENTRATA E GIUSTIFICAZIONI RITARDI L’orario d’ingresso nelle aule è dalle 7,55 alle 8,00. La Scuola accoglie gli alunni, con la presenza dei docenti nelle rispettive classi, qualche minuto prima dell’inizio delle lezioni. Gli insegnati saranno presenti al momento della ricreazione e durante gli spostamenti per le diverse attività. E' consentita l'uscita degli allievi dalla classe, durante la mattinata, non più di uno alla volta e, comunque, di norma, solo per gravi necessità e non durante la prima ora di lezione. Sarà cura dei docenti provvedere al rispetto rigoroso della norma. |
Gli alunni rispettano gli orari indicati. Quelli che si presenteranno dopo l’orario di entrata verranno ammessi in classe al primo cambio d’ora solo se giustificati dalla Presidenza. Gli studenti maggiorenni possono giustificarsi personalmente. |
Dopo tre ritardi successivi non giustificati la Presidenza si riserva di informare le Famiglie. Ai maggiorenni che abbiano superato tre ritardi, a discrezione della Presidenza, può essere revocata la possibilità di giustificarsi personalmente. In ogni caso ripetute entrate in ritardo non adeguatamente motivate influiscono sul voto di comportamento. |
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4. ENTRATA ED USCITA FUORI ORARIO In
caso di necessità la Scuola permette l’entrata o l’uscita fuori orario. |
Gli studenti si assumono la responsabilità di chiedere i permessi di uscita solo per motivi seri. Le richieste devono essere firmate dalla Famiglia, salvo che per gli studenti maggiorenni, e dovranno essere presentate e autorizzate dalla Presidenza al momento dell’entrata. |
La Presidenza si riserva di verificare, con la Famiglia, i motivi delle entrate e delle uscite fuori orario dei maggiorenni. |
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5. IL LIBRETTO Il libretto personale dello studente è strumento indispensabile per ogni forma di comunicazione con le Famiglie. Il libretto sarà consegnato alle Famiglie all'inizio dell'anno scolastico. |
Il libretto personale deve essere tenuto con grande attenzione dagli studenti i quali dovranno esserne sempre in possesso. In caso di smarrimento è richiesta una dichiarazione scritta da parte della Famiglia o dagli alunni, nel caso siano maggiorenni. Solo in seguito a tale dichiarazione sarà possibile ottenere un duplicato del libretto. Gli alunni sono tenuti a compilare fedelmente e a tenere con ordine il libretto scolastico. Devono mostrare il libretto ai genitori con regolarità per far firmare sia i voti che le comunicazioni scuola – famiglia. Le Famiglie sono tenute a controllare il libretto scolastico e a controfirmare i voti almeno ogni settimana. |
La Presidenza non rilascerà permessi (di ingresso o di uscita) se l’alunno è sprovvisto del libretto personale o di una dichiarazione scritta della Famiglia. Ripetute dimenticanze del libretto scolastico saranno comunicate alla Famiglia. |
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6. ATTIVITÀ DI RECUPERO (OM n. 92 del 5.11.2007) Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell’offerta formativa dell’ istituzione scolastica . Esse sono programmate ed attuate dai consigli di classe sulla base di criteri definiti dal collegio docenti . Nelle attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopo fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo dell’anno scolastico. Ulteriori modalità di supporto potranno essere realizzate assegnando ai docenti compiti di consulenza e assistenza agli alunni nella promozione dello studio individuale (”sportello”). L’istituzione scolastica determina la modalità di comunicazione alle famiglie sia degli interventi deliberati che del risultato delle verifiche volte ad accertare l’avvenuto recupero. L’ istituzione scolastica non risponde di eventuali esiti negativi degli interventi attuati. |
Gli studenti che riportino voti di insufficienza negli scrutini intermedi e gli studenti per i quali i consigli di classe deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali sono tenuti alla frequenza degli interventi di recupero attivati dalla scuola. Nel caso in cui la famiglia dello studente non intenda avvalersi di tali iniziative deve darne alla scuola comunicazione formale. Sia che ci si avvalga o che non ci si avvalga delle iniziative di recupero, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dai docenti delle discipline interessate; tale verifiche sono volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate. |
Eventuali assenze episodiche alle attività di recupero devono essere puntualmente motivate e giustificate dalla famiglia. La scuola non consente agli studenti di recuperare le ore di corso non fruite. Non è consentito, salvo che per gravi e comprovati motivi, sostenere le prove di verifica in data diversa da quella programmata. |
7.
MATERIALE SCOLASTICO
Gli
insegnanti suggeriscono quale materiale è necessario per le lezioni. Ogni
alunno dovrà portare il materiale richiesto per lo svolgimento dell’attività
scolastica. |
L’alunno si impegna ad essere puntuale e responsabile nel portare
il materiale necessario a scuola e nel riportarlo a casa. |
Il
materiale dimenticato a casa non sarà consegnato in classe, salvo permesso da
parte della presidenza. Il materiale non scolastico usato impropriamente
potrà essere ritirato dall’insegnante. |
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8. USO
DELL’ASCENSORE L’uso
dell’ascensore da parte degli alunni è riservato ai soli casi di provata
necessità e previa autorizzazione. |
Gli
alunni prenderanno accordi con la Presidenza se, per necessità,
dovranno usufruire dell’ascensore. |
La
Presidenza si riserva di adottare i provvedimenti che riterrà necessari se
questa norma non verrà rispettata. |
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9. NORME SUL FUMO |
Gli
alunni hanno il dovere di osservare questa norma in ogni ambiente interno ed
esterno della Scuola. |
Ogni
docente è tenuto ad invitare ogni ragazzo che fumasse
a spegnere la sigaretta. |
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10. USO DI DISPOSITIVI ELETTRONICI In ottemperanza alle direttive ministeriali è vietato l’utilizzo del cellulare e di altri dispositivi elettronici (Ipod, macchine fotografiche, registratori, etc.) durante le ore di lezione. Non è consentito l’uso neanche durante gli intervalli e/o durante il cambio di ora. Durante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare urgenza o gravità, potranno sempre essere soddisfatte, previa autorizzazione del docente. La scuola, in ogni caso, garantisce la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i propri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria. |
Ogni
alunno ha il dovere di osservare questa norma in ogni ambiente della
Scuola. |
L’inosservanza del divieto comporta l’immediato ritiro del cellulare o del dispositivo elettronico da parte del docente che coglie l’infrazione e la consegna dello stesso in Presidenza ove potrà essere riconsegnato su richiesta dei genitori . La violazione del divieto durante una prova scritta di verifica determina inoltre l’immediato annullamento della prova. In caso di reiterazione della violazione sono previste, secondo il criterio di proporzionalità, le seguenti sanzioni (oltre al ritiro): - ammonizione scritta con annotazione sul registro di classe che determina, di norma, un voto inferiore nella comportamento; - sospensione della frequenza scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni. La durata della sospensione viene decisa dal consiglio di classe. Tale provvedimento influisce sul voto di comportamento. In caso di sospensione l’alunno è tenuto allo svolgimento di attività “riparatorie”, di rilevanza sociale o, comunque, orientate verso il perseguimento di un interesse generale della comunità scolastica. |
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11. ASSEMBLEA DI CLASSE E D’ISTITUTO Il diritto di assemblea degli studenti in orario scolastico, da settembre a maggio, è così regolato (art. 39, 40 e 41 dello Statuto degli Organi Collegiali). a) Le assemblee di classe possono essere convocate mensilmente tramite richiesta scritta da parte dei rappresentanti di classe alla Presidenza, presentando l’ordine del giorno almeno cinque giorni prima della stessa. La durata massima dell’ assemblea deve essere di due ore(le ultime 2 ore di lezione). b) L’assemblea di Istituto (tre ore ogni due mesi con inizio non prima delle 10,30) viene convocata con la presentazione alla Presidenza della richiesta di convocazione firmata da almeno il 30% degli studenti. Tale richiesta va fatta con non meno di cinque giorni di anticipo. Della richiesta di convocazione viene data comunicazione a tutte le classi con il dovuto anticipo. Per tutta la durata delle assemblee studentesche autorizzate sarà sospesa la normale attività didattica e saranno presenti i docenti titolari delle ore di insegnamento utilizzate. |
Gli alunni sono tenuti a partecipare all’ assemblea con impegno e serietà. Lo svolgimento delle assemblee viene regolato dall’elezione di due segretari, che stenderanno il verbale, e di un mediatore, che garantirà l’ordinata esposizione dei pareri da parte di ogni individuo. |
Qualora non ci fosse impegno e serietà i docenti presenti possono sospendere l’assemblea. |
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12. I RAPPRESENTANTI DI CLASSE La
figura del rappresentante di classe si distingue all’interno della classe e dell’Istituto come punto di riferimento e di
dialogo con i docenti. |
All’inizio dell’anno scolastico gli studenti di ogni classe eleggono due rappresentanti di classe. Ogni tre anni gli studenti eleggono due rappresentanti al Consiglio d’Istituto. I rappresentanti di classe: - promuovono un clima di dialogo nella classe e fra le classi e sono figura di riferimento per i compagni; - favoriscono un dialogo costruttivo con i docenti; - partecipano due volte durante l’anno scolastico al Consiglio di Classe secondo le modalità e i tempi previsti; - prendono parte agli incontri di classe tra i Docenti e le Famiglie. In particolare, i rappresentanti degli studenti : - partecipano alle riunioni del Consiglio di Istituto facendosi portavoce delle richieste e proposte degli studenti del Liceo ed informano i rappresentanti di classe su quanto deliberato; - promuovono iniziative di interesse di tutta la componente studentesca in sintonia con il Progetto Educativo di Istituto. |
Non possono essere candidati alle elezioni dei rappresentanti degli studenti
gli alunni che non costituiscano un modello adeguato
di comportamento e che abbiano un voto condotta inferiore a 9. |
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13. USO DELLA FOTOCOPIATRICE La
Scuola offre, a ciascun alunno, la possibilità di usufruire della
fotocopiatrice. Ciascun alunno potrà chiedere un numero limitato di
fotocopie; tale numero viene concordato all’inizio
dell’anno scolastico. Le fotocopie potranno essere richieste in segreteria
solo durante gli intervalli. Dell’avvenuto utilizzo del servizio, la
segretaria prenderà nota su un apposito registro. |
Gli
alunni si impegnano ad utilizzare il servizio della
fotocopiatrice in modo adeguato. |
In
caso di abuso, la Presidenza si riserva il diritto
di revocare la possibilità del servizio agli alunni inadempienti. |