MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/F07446E9/NuovoRegolamentoStudenti.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" Nuovo Regolamento Studenti

Nuovo Regolamento Stud= enti

 

La Scuola è luogo di formazione e di educaz= ione mediante lo studio, di acquisizione delle conoscenze e di sviluppo della coscienza critica; pertanto gli alunni considereranno la scuola e le sue attività come il loro principale compito, da affrontare con senso di responsabilità, ma anche come il luogo per scoprire e sviluppare l’inesauribile ricchezza della propria vita. Gli alunni sono al centro dell’attenzione educativa della scuola= e sono chiamati a diventare i protagonisti della propria crescita umana, culturale e cristiana. = La Scuola si propone l’obiettivo di educare gli alunni= ai valori democratici, del rispetto e della libertà di opinione, indipendentemente dalle specificità dei singoli. Tale regolamento è stato redatto sulla base del Regolamento sinora in vigore,  tenendo= conto del D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998, del D.P.R. n. 235 del 21 novembre 200= 7, del Prot. n. 3602/PO= del 31 luglio 2008, dell’ O.M. n. 92 del 5 novembre 2007. =

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IMPEGNI DELLA SCUOLA

DOVERI DEGLI STUDENTI

PROVVEDIMENTI

1. PRINCIPI E NORME GENERALI   <= /b>

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La scuola, quale luogo di cr= escita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla Famiglia, la risorsa più idonea per promuovere sia la cultura dell’osserv= anza delle regole sia la consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’adempimento dei propri doveri.
Il compito della scuola, pertanto, è quello di far acquisire non s= olo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità
. (cfr prot n. 3602/PO 31/7/2008)

 

<= span style=3D'font-size:11.0pt;font-family:Arial'>La Scuola garantisce:

un ambiente sereno nel quale è possibile il dialogo per confrontare e accrescere le proprie idee;

un ambiente rispettoso delle esigenze di chi lo frequenta;

un ambiente pulito e dotato degli strumenti necessari a una didattica efficace.

<= span style=3D'font-size:11.0pt;font-family:Arial;mso-bidi-font-style:italic'>= La Scuola non è responsabile di furti o smarrimenti di oggetti lasciati incustoditi all'interno della struttura.

 

La scuola garantisce inoltre il diritto degli studenti ad una valutazione trasparente e tempestiva da parte degli insegnanti, allo scopo di incentivare il miglioramento degli alunni.

 

 

 

Gli studenti devono conservare un comportamento adeguato allo spirito del Progetto Educativo dell’Istituto e si impegnano ad osservar= e il presente Regolamento.

In particolare sono tenuti a rispettare il capo d'istituto, i docenti, il personale tutto della scuola= e i loro compagni.  (cfr= . statuto art. 3).

A= tutti gli studenti è richiesto: decoro, ordine personale e l’uso di un abbigliamento consono all’ambiente scolastico. Per= tanto non saranno ammessi in classe studentesse/studenti che indossino canottiere, pantaloncini, ciabatte o indumenti non adeguati al luogo.

 

Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dell’ Istituto.

Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici= e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrim= onio della scuola.

Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e aver= ne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

Gli alunni hanno il dovere di consegnare nelle giuste scadenze i compiti richiesti, in modo da garantire la tempestiva correzione.

 
 

 

 

 

L&= #8217;Istituzione Scolastica, nelle sue varie componenti, sanzionerà,  con la d= ovuta severità e secondo un criterio di gradualità e di proporzionalità, ogni violazione del presente  Regolamento secondo le seguenti modalità.  (cfr prot n. 3602/PO)

a) Richiamo verbale e/o annotazione sul libretto per mancanze dello studente= non gravi ed episodiche (comportamenti di disturbo, espressioni non consone,<= span class=3DGramE>  danni riparabili, ecc.).

Il provvedimento può influire sul voto di comportamento. <= /span>

b) Richiamo allo studente verbale e/o annotazione scri= tta sul registro di classe per ripetuti episodi di cui al punto a).

Il provvedimento determina, di norma,  8 come voto di comportame= nto.

c) Richiamo dello studente da parte del capo d’Istituto e/o convocazione dei genitori in caso di reiterazione de= lle manchevolezze menzionate nel punto precedente.

Il provvedimento determina, di norma,  7 come voto di comportame= nto.

d) Provvedimento di sospensi= one dello studente dalle lezioni inferiore a 15 giorni in caso di gravi e/o reiterate infrazioni disciplinari quali:

- comportamenti offensivi nei confronti delle persone;

 - comportamenti che arrechino dan= ni alle persone e/o alle strutture;

- comportamenti che violino = in modo grave e/o reiterato i doveri dello studente prescritti nel presente Regolamento.

 

 

Il provvedimento è di competenza del consiglio di classe con la pres= enza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti.

 

Il provvedimento determina, = di norma, 6 o 7 come voto di comportamento.

 

Si richiede inoltre la ripar= azione del danno (se possibile) e/o il recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale e in generale a vantaggio de= lla comunità scolastica. (cfr= art 1 comma 2 DPR  235)=

 

e= ) Provvedimento di sospensio= ne dello studente dalle lezioni superiore a 15 giorni nei seguenti casi:

 

- reati = che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. viol= enza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.);

-  concreta situazione di pe= ricolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagament= o)


Il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una de= roga al limite dell’allontanamento fino a 15 = giorni previsto nel punto d).

 

Il provvedimento è di competenza del Consiglio di Istituto e la dura= ta dell’allontanamento va adeguata alla gravità del reato.

 

Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove  - in coordinamento con la Famiglia dello = studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo  mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

 

Il provvedimento determina 5= come voto di comportamento.

 

f) Provvedimento di allontanamento dello studente dalle lezioni fino = al termine dell’anno scolastico se:

 

-  ricorrono situazioni di recidiva delle infrazioni espresse al punto e) o gli atti di violenza sono connotati da una gravità tale da determinare seria apprensione a livello sociale;

- non sono esperibili interv= enti per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico.

g)=  Provvedimento di esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di st= ato conclusivo del corso di studi:

- = nei casi  più gravi di quelli già indicati al punto d) ed = al ricorrere delle stesse condizioni ivi indicate, il Consiglio d’Isti= tuto può disporre l’esclusione dello studente dallo scrutinio fin= ale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di stud= i .

I provvedimenti disciplinari possono essere applicati soltanto previa verif= ica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e preci= si dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente.

Con riferimento ai provvedimenti di cui ai punti e) ed f), occorrerà evitare che l’applicazione della sanzione determini il superamento dell’orario minimo di frequenza richiesto = per la validità dell’anno scolastico.

La sanzione disciplinare sarà comunicata per iscritto alla Famiglia d= ello studente; inoltre deve specificare in maniera chiara  le motivazioni che hanno reso necessaria l’applicazione della stessa. Nel caso di sanzioni che comportino l’allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico, l’esclusione dallo scrutinio finale, la= non ammissione agli esami di stato, occorrerà, anche esplicitare i mot= ivi per cui ”non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico”.

<= span style=3D'mso-spacerun:yes'> =

2.  FREQUENZA E ORARIO DELLE LEZIONI=   =

Le lezioni si svolgono:

dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.45

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni. La frequenza = scolastica quotidiana è un impegno serio. Assenze troppo frequenti o prolunga= te pregiudicano la corretta assimilazione dei contenuti. 

 

 

 

<= span style=3D'font-size:11.0pt;font-family:Arial'>La Scuola, nel formulare l’orar= io delle lezioni, cercherà di garantire una distribuzione dei compiti, sia a casa che in classe, che non sia di peso eccessivo agli alunni. In caso di giornate particolarmente intense dal pu= nto di vista dello studio, studenti e insegnanti si impegnano ad instaurare un rapporto di dialogo reciproco, per regolare la distribuz= ione dei compiti in modo più adeguato.

Gli studenti sono tenuti ad assolvere assiduamente agli impegni di studio (svolgimento d= ei compiti assegnati a casa, consegna nei tempi indicati, ecc.).

 

 

Gli alunni e le loro Famiglie all’atto dell’iscrizione aderiscono all’obbligo della frequenza di almeno i = tre quarti del monte ore annuale.

Ne= cessarie assenze dovranno essere giustificate dalle Famiglie.

L&= #8217;alunno dovrà far controfirmare la giustifica a= lla Presidenza prima dell’inizio delle lezioni.

L&= #8217;insegnante della prima ora annota sul registro di classe l’avvenuta giustificazione oppure l’obbligo di presentare la giustificazione in caso di mancanza della stessa.

 

Te= nendo conto dei propri impegni extra scolastici, gli alunni si organizzeranno in modo da adempiere ai loro doveri scolastici. G= li studenti si facciano giustificare solo in caso di vera necessità. =

 

Do= po un numero prolungato di assenze, la Presidenza si= riserva di chiederne spiegazione alle Famiglie.

 

 

 

Gli alunni inadempienti dovranno recuperare le attività non svolte sec= ondo le modalità indicate dagli insegnanti.

Ripetute inadempienze e giustificazioni saranno tenute in considerazione dai singoli docenti nella formulazione del voto dello scrutinio intermedio e/o dello scrutinio fina= le  =

3. ORARI DI ENTRATA E GIUSTIFICAZIONI RITARDI

L&= #8217;orario d’ingresso nelle aule è dalle 7,55 alle = 8,00.

<= span style=3D'font-size:11.0pt;font-family:Arial'>La Scuola accoglie gli alunni, con la presenza dei docenti nelle rispettive classi, qualche minuto prima dell’inizio delle lezioni. Gli insegnanti saran= no presenti al momento della ricreazione e durante gli spostamenti per le diverse attività.

E' consentita l'uscita degli allievi dalla cl= asse nel corso della mattinata, non più di u= no alla volta e, comunque, di norma, solo per gravi necessità e non durante la prima ora di lezione. Sarà cura dei docenti provvedere = al rispetto rigoroso della norma.

 

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p; Gli alunni rispettano gli orari indicati.

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;       Quelli che si presenteranno dopo l’orario di entrata verranno ammessi in classe al primo cambio d’ora solo se giustifica= ti dalla Presidenza.

 

 

 

 

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;         Dopo tre ritardi successivi non giustificati la Presidenza si riserva di informare le Fam= iglie.

In= ogni caso ripetute entrate in ritardo non adeguatamente motivate influiscono s= ul voto di comportamento

 

4. ENTRATA E USCITA FUORI ORARIO

In= caso di necessità l= a Scuola permette l’entrata o l’uscita fuori orario.

 

 

       &nbs= p;            &= nbsp;                &nbs= p;            &= nbsp;      Gli studenti si assumono la responsabilità di chiedere i permessi di uscita solo per motivi seri. Le richieste devono = essere firmate dalla Famiglia, e dovranno essere pres= entate e autorizzate dalla Presidenza al momento dell’entrata. =

 

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p; 

 

5. IL LIBRETTO

Il  libretto personale dello studente è strumento indispensabile per ogni forma di comunicazione con le Famiglie. Il libretto sarà consegnato alle Famiglie all'ini= zio dell'anno scolastico.

 

Il libretto personale deve essere tenuto con = grande attenzione dagli studenti i quali dovranno es= serne sempre in possesso. In caso di smarrimento è richiesta una dichiarazione scritta da parte della Famiglia. Solo in seguito a tale dic= hiarazione sarà possibile ottenere un duplicato del libretto.

De= vono mostrare il libretto ai genitori con regolarità per far firmare si= a i voti che le comunicazioni scuola – famig= lia.

Le Famiglie sono tenute a controllare il libretto scolastico e a controfirma= re i voti almeno ogni settimana.

 

= La Presidenza non rilascerà permessi (di ingresso o di uscita) se l’alunno è sprovvisto del libretto personale o di una dichiarazione scritta della Famiglia.

Ripetute dimenticanze del libretto scolastico saranno comunicate alla Famiglia.

6. MATERIALE SCOLAS= TICO

Gli insegnanti suggeriscono quale materiale è necessario per le lezion= i. Ogni alunno dovrà portare il materiale richiesto per lo svolgimento dell’attività scolastica.

La scuola fornisce un’adeguata strumentazione tecnologica (televisione, computer, lettore DVD…) e scientifica (laboratorio chimico-fisico e informatico)

 

L’alunno si i= mpegna ad essere puntuale e responsabile nel portare il materiale necessario a scuola e nel riportarlo a casa.

L’alunno si impe= gna a conservare ed utilizzare ed a riporre con cura il materiale messo a disposizione dall’Istituto; in nessun caso è consentito port= are a casa alcun tipo di materiale.

Il comportamento all’interno dei laboratori= e l’uso del materiale sono dettati da un a= pposito Regolamento affisso agli ambienti.

 

 

Il materiale dimenticato a casa non sarà consegnato in classe, salvo permesso da parte della Presidenza. Il materiale non scolastico usato impropriamente potrà essere ritirato dall’insegnante. <= /o:p>

Ri= petute dimenticanze possono influire nella valutazione di ogni singola disciplina

Chiunque danneggi il patr= imonio dell'Istituto è tenuto a risarcire il danno:

a)    in caso che il responsabile o i responsabili<= /span> non vengano indivi­duati, sarà la classe, come gruppo sociale = ad assumere l'onere del risarcimento;

b)    nel caso si accerti che la classe risulti realmente estranea ai fatti, sarà la collettività studentes= ca ad assumersi l'onere del risarcimento.

8. USO DELL’ASCENSORE=

L’uso dell’ascensore da parte degli alunni è riservato ai soli casi di provata necessità e previa autorizzazion= e.

 

Gli alunni prenderanno accordi con la Presidenza  se, per necessità, dovranno usufruire dell’ascensore. =

 

La Presidenza si riserva di adottare i provvedimenti che riterrà necessari se questa norma non verrà rispettata.

10. USO DI DISPOSITIVI ELETTRONICI (Prot. n. 30 15 marzo 200= 7)

 In ottemperanza alle direttive ministeriali è vietato l’utilizzo del cellulare e di altri dispositivi elettronici (I pod, macchine fotografiche, registratori, etc.)  durante le ore di lezione. Non è consentito l’uso neanche durante gli intervalli e/o durant= e il cambio di ora.

Du= rante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare urgenza o gravità, potranno sempre essere soddisfatte, previa autorizzazione del docente. La scuola, in ogni caso, garantisce la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie ed i pr= opri figli, per gravi ed urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria.

&n= bsp;

 

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;        

Og= ni alunno ha il dovere di osservare questa norma in ogni ambiente della Scuola.  <= /p>

&n= bsp;

 

       &nbs= p;            &= nbsp;           &nbs= p;            &= nbsp;              

L’inosservanza del divieto comporta l’immediato ritiro del cellulare o del dispositivo elettronico da p= arte del docente che coglie l’infrazione e la consegna dello stesso in Presidenza ove = potrà essere riconsegnato su richiesta dei genitori .

 

La violazione del divieto durante una prova scritta di verifica determina inoltre l’immediato   annullamento della = prova.

 

In caso di reiterazione della violazione sono previste= ,  secon= do il criterio di proporzionalità, le seguenti sanzioni (oltre al ritiro= ):

 

- ammonizione scritta con annotazione sul registro di classe che determina, di norma, un voto inferiore nel= la comportamento;

<= o:p> 

- sospensione della frequenza scolastica  per un periodo inferiore = a 15 giorni.  La durata della sospensione viene decisa dal consiglio di clas= se. Tale provvedimento influisce sul voto di comportamento.

In= caso di sospensione l’alunno è tenuto allo svolgimento di attività “ripar= atorie”, di rilevanza sociale o, comunque, orientate verso il perseguimento di un interesse generale della comunità scolastica.

 

 

La scuola è visibile sul sito internet www.cocchet= ti.it l’indirizzo di posta elettronica è cocchetti@cocchetti.it

L’Istituto è raggiungibile con autobus: 9, 59 – Tram 3, 15 – MM2Famagosta - = Abbiategrasso