REGOLAMENTO DOCENTI

 

Nella valutazione umana e cristiana la regola è per l’uomo e non l’uomo per la regola.

Questo regolamento in tutte le sue espressioni vuole essere un aiuto alla chiarezza delle competenze e alla esplicazione dei ruoli per il bene di tutti.

 

Nello Spirito del Carisma

1. I docenti dell’Istituto Cocchetti, scegliendo di lavorare presso questa scuola Cattolica,  sono chiamati ad  accogliere, ciascuno con le proprie caratteristiche personali, il carisma educativo che Madre Annunciata Cocchetti ha lasciato alle sue suore e a quanti con loro collaborano.  Si  impegnano ad esprimere  nel loro contatto quotidiano con i ragazzi l’attenzione all’educazione globale e quello stile di “amorosa compagnia” che è proprio delle Suore Dorotee di Cemmo.

 

Nella trasparenza professionale

2. Tutti sono impegnati, nello spirito del Piano di Offerta Formativa d’Istituto, al raggiungimento delle finalità proprie della Scuola attraverso l’insegnamento efficace, aggiornato, delle proprie discipline e ad una coerente testimonianza di vita.  Collaborano al buon andamento dell’Istituto in conformità alle indicazioni della Dirigente, del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe e d’Istituto.

 

3. I docenti, all’inizio di ogni anno, sono impegnati singolarmente e in riunioni collegiali, a definire la programmazione pedagogico-didattica annuale, le verifiche,  secondo criteri aggiornati. La stesura sarà consegnata in segreteria secondo la scadenza indicata.

 

4. Nel programmare, dove e quando è possibile, si sia attenti a cercare quegli argomenti e quelle attività che interessano più da vicino gli allievi, in modo da suscitare partecipazione e da rendere lo studio, se non meno faticoso, interessante, più piacevole, nel tentativo di superare la dicotomia tra scuola e vita. Si colgano quei valori trasversali che permettano l’interdisciplinarità.

 

5. Nella programmazione di inizio anno verrà stabilito il coordinatore di classe. A lui è dato il compito di seguire con particolare attenzione gli alunni e di riferire in Presidenza e nel consiglio di classe eventuali problemi.  Tiene i rapporti con i genitori rappresentanti di classe, presiede gli incontri con i genitori, stende i verbali relativi, e  verifica la firma sul libretto scolastico degli alunni.

 

6. All'inizio dell'anno verrà stabilito il calendario scolastico e il giorno dei vari consigli. I docenti sono chiamati ad essere presenti e puntuali agli impegni stabiliti. In periodi concordati dal Collegio docenti si aderirà all’attivazione di necessari moduli di orario per l’ottimizzazione dell’apprendimento degli alunni.

 

7. Tutti i docenti sono tenuti al segreto d’ufficio su ciò che è argomento di discussione o valutazione nei Consigli di classe, soprattutto durante le operazioni di scrutinio. 

 

8. Agli insegnanti è fatto esplicito divieto di impartire lezioni private agli alunni del proprio Istituto (DPR 31/5/74 n.417, art.9) qualunque sia il corso da loro frequentato.

 

9. Alla fine di ogni anno scolastico, tutti i docenti dovranno consegnare alla Preside una relazione conclusiva del lavoro svolto, con esplicito riferimento alla programmazione iniziale e alle verifiche fatte nel corso dell’anno.

 

10. Nella scelta dei libri di testo i docenti dovranno tener presenti, oltre alle disposizioni ministeriali e agli orientamenti del Consiglio di Classe, le finalità specifiche di ispirazione cristiana dell'Istituto.

 

11. L’orario scolastico è stabilito dalla presidenza. Le esigenze dei singoli docenti saranno tenute presenti nei limiti del possibile, purché  non siano in contrasto con una conveniente distribuzione didattica dei singoli insegnamenti. I docenti dovranno uniformarsi all’orario con puntualità ed esattezza.

 

12. Qualora si presentasse la necessità di un cambio temporaneo delle ore di insegnamento, gli interessati, prima di attuarlo, daranno comunicazione alla Preside.

 

13. Le uscite degli alunni dalla scuola vanno autorizzate per iscritto dai genitori.

 

14. Prima di avviare ogni iniziativa che coinvolga gli alunni e/o le famiglie, il docente ne parli con la Preside e quindi con il Collegio Docenti e si attenga alle decisioni che verranno prese.

 

15. Nel rispetto degli alunni, dei colleghi  docenti e delle scelte dell’Istituto, i docenti non fumeranno né in classe né negli ambienti della scuola. Non utilizzeranno il cellulare durante le ore di lezione e lo terranno spento durante tutte le ore di scuola.

 

Nell’attività didattica

16. Di ogni attività didattica dovrà essere fatta opportuna annotazione sugli appositi registri e precisamente sul Registro del Professore e sul Registro di classe. Questi devono essere tenuti con particolare cura e precisione e aggiornati costantemente in ogni parte. Tutti i docenti dovranno esigere dagli alunni  rispetto del Registro di classe. I registri dovranno essere conservati in sala professori.

 

17. Nel corso del quadrimestre si prevedano tre/quattro prove scritte e un adeguato numero di valutazioni orali (interrogazioni - compitini - elaborati a casa - etc.). Le verifiche scritte dovranno essere accuratamente corrette e, dopo un’ esauriente presentazione e discussione in classe, dovranno essere consegnate in segreteria. Ogni docente ha la responsabilità di verificare che queste siano firmate dai genitori o da chi ne fa le veci.

 

18.L’apprendimento si realizzi con il coinvolgimento attivo dei ragazzi. La presentazione e  spiegazione degli argomenti di studio e di ricerca da parte dei singoli docenti  dovrà essere contraddistinta da chiarezza, semplicità e brevità espositive, adeguate  alla comprensione  degli allievi, e corrispondere ad una precisa programmazione didattica. E’ importante che ci si avvii all’ utilizzo delle nuove tecniche di comunicazione.

 

19. I compiti domestici delle singole discipline dovranno essere assegnati con oculata attenzione didattica e pedagogica, tenendo presente il lavoro complessivo richiesto agli studenti.

 

20.I docenti sollecitino l'impegno  per lo studio.  In caso di negligenza o  difficoltà, ne ricerchino le cause per trovare la soluzione. Segnalino alla Presidenza i problemi di rilievo. Richiedano, dove opportuno, un colloquio con i genitori.

 

21. Ogni docente prevede un'ora settimanale per i colloqui con le famiglie degli alunni.

 

Nella responsabilità educativa con i ragazzi

22. Nello stile di attenzione dei ragazzi, gli insegnanti si troveranno nelle rispettive aule cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni per l’accoglienza e la vigilanza durante l’ingresso degli alunni.

 

23. In sintonia con l’ispirazione cristiana della Scuola, e nella attenzione alle diverse età degli alunni il docente della prima ora sarà animatore di un breve momento di preghiera.

 

24. Tutti i docenti, anche quando non hanno la prima ora di lezione, sono pregati di presentarsi a scuola almeno dieci minuti prima degli orari stabiliti per prendere visione di eventuali ordini del giorno, per rilevare il registro personale e per garantire la puntualità nel cambio ai colleghi.

 

25. I docenti della prima ora dovranno verificare le assenze e annotarle sul registro di classe. Le giustificazioni sono firmate dalla Preside o da persona incaricata.

 

26. Nell'avvicendarsi degli insegnanti tra un'ora e l'altra di lezione si esige la massima puntualità, mentre nell'intervallo delle lezioni ogni docente sarà responsabile della sorveglianza della classe in cui si trova.

 

27. Durante le lezioni i docenti non dovranno mai allontanarsi dalle classi senza aver prima provveduto opportunamente alla propria sostituzione. Di eventuali disordini e inconvenienti che si verifichino durante un'assenza non notificata, essi saranno ritenuti responsabili davanti alla Presidenza e, se il caso lo richiede, davanti alla legge.

 

28. Gli spostamenti delle classi durante le ore di lezione per motivi didattici dovranno sempre avvenire in modo ordinato e sotto la diretta sorveglianza dei rispettivi docenti.

 

29. I rapporti disciplinari  non esprimano un metodo repressivo, ma una cura personalizzata. Siano rare le note di classe e se ne dia conoscenza alla Preside.

 

30. Durante le lezioni si limitino le uscite dall’aula degli alunni ai casi veramente urgenti, rimandando eventuali permessi ai momenti di cambio lezione. Non si consenta agli alunni di telefonare senza il permesso da parte della Presidenza.

 

31. Tutti i docenti, che all’atto della definitiva assunzione sottoscrivono il contratto di lavoro con l’Ente gestore, si impegnano a rispettare quanto in esso è convenuto ed hanno pieno diritto ad esigere dall’Istituto analogo rispetto